Pasquale Giuseppe Macrì, Direttore del Dipartimento di Medicina Legale di Tutela dei Diritti in sanità dell’Asl Sud Est Toscana, presenta il tema dell’evoluzione della medicina legale in rapporto ai bisogni della collettività e alle trasformazioni del sistema sanitario. Perciò, illustra il passaggio da un ruolo tradizionale, incentrato sulla valutazione di aspetti processuali e giuridici, verso un ruolo più ampio orientato alla tutela dei diritti dei cittadini.
Macrì mette in evidenza la connessione fra progressi tecnologici, cambiamenti culturali in ambito sanitario e ridefinizione dei compiti professionali. Di conseguenza, solleva questioni relative all’autodeterminazione del paziente, alla dimensione della volontà informata e alla necessità di strumenti che consentano al singolo di esprimere preferenze su diagnosi e trattamento. Inoltre, richiama i punti di contatto tra medico legale, équipe clinica e strumenti di pianificazione delle cure, come le disposizioni anticipate di trattamento e gli strumenti condivisi per la gestione delle scelte delicate in contesti clinici complessi.
Medicina legale e tutela dei diritti del paziente
Successivamente, il Direttore approfondisce la funzione di garanzia e di supporto che la disciplina esercita nella protezione dei diritti sanitari e descrive i contesti in cui il ruolo si traduce in attività pratiche: consulenza sulla capacità di autodeterminazione, supporto nelle scelte terapeutiche condivise, promozione e gestione delle dichiarazioni anticipate e dei testamenti biologici, nonché mediazione tra cittadini e strutture sanitarie per salvaguardare il rispetto delle volontà personali.
Al termine, Macrì sottolinea l’importanza della formazione e dell’aggiornamento professionale per rispondere alle nuove sfide. Il Sistema Sanitario Nazionale è chiamato a confrontarsi con limiti tecnici, etici e organizzativi sempre più avanzati in un contesto di continua innovazione. La formazione diviene utile anche per integrare la prospettiva dei diritti nella pratica clinica e nei percorsi di prevenzione. Viene, infine, considerato il valore del medico legale come punto di riferimento per chi cerca tutela e orientamento all’interno del percorso di cura.
