Sono numerosi i temi che si intrecciano alla tenuta delle professioni sanitarie: la carenza di personale, i fenomeni di uscita verso il settore privato e la migrazione all’estero, la necessità di misure che contrastino questi trend e il tema della sostenibilità del sistema sanitario. Per Gianluca Signoretti, componente del Comitato Centrale della Federazione Nazionale degli Ordini dei Tecnici Sanitari di Radiologia Medica, delle Professioni Sanitarie Tecniche, della Riabilitazione e della Prevenzione (FNO TSRM PSTRP), le leve organizzative e culturali che incidono sull’attrattività delle professioni, con particolare attenzione alle azioni che organizzazioni rappresentative possono attivare per rafforzare la presenza e la motivazione delle professioni meno visibili.
Signoretti evidenzia così il nesso tra formazione, mercato del lavoro e mobilità professionale, mettendo in luce il ruolo che gli ordinamenti didattici e le politiche formative possono avere nel ridisegnare i percorsi di ingresso e carriera. Richiama, inoltre, gli aspetti strategici relativi alla comunicazione e alla valorizzazione delle professioni sul piano nazionale, per promuovere la conoscenza reciproca tra attori istituzionali, operatori e cittadini.
Strategie associative e interlocuzione istituzionale
Il membro FNO TSRM PSTRP espone le linee di intervento associativo e i canali di interlocuzione con i decisori pubblici. Nel farlo descrive le attività di promozione volte ad aumentare l’interesse verso l’insieme delle professioni rappresentate, incluse iniziative di marketing organizzativo, campagne informative e proposte di revisione dei contenuti formativi. Il focus ricade sulla necessità di rendere i percorsi formativi più moderni e attrattivi per i nuovi ingressi, sul coordinamento fra istituzioni formative e operatori sanitari, e sulla costruzione di piattaforme di dialogo con il legislatore per sostenere scelte che favoriscano la sostenibilità del personale nel medio-lungo periodo.
Signoretti avanza, inoltre, spunti relativi alla specificità dell’organizzazione rappresentativa e alle opportunità di raggruppamento disciplinare per aumentare visibilità e peso negoziale. Infine, vengono toccati i rapporti tra tutela delle professioni, innovazione normativa e politiche di retention, con riferimento a misure che incentivino la permanenza nel servizio pubblico e la circolazione di competenze all’interno del sistema sanitario.
