Alessandro Iadecola, CEO Remedia – Sempli Farma, affronta il tema della sostenibilità del Servizio Sanitario Nazionale partendo dal ruolo dell’aderenza terapeutica e dal suo impatto sull’efficacia delle cure. Il contesto di riferimento riguarda la gestione dei pazienti cronici e politrattati, una popolazione numerosa che assume quotidianamente più farmaci e che presenta criticità legate alla corretta assunzione delle terapie prescritte.
Iadecola sviluppa il discorso intorno al concetto di aderenza terapeutica come elemento determinante per il buon esito clinico, collegandolo sia alla qualità della salute dei pazienti sia alle ricadute economiche sul sistema sanitario. L’attenzione si concentra su come la complessità dei regimi terapeutici possa incidere sulla capacità delle persone di seguire correttamente le indicazioni mediche, con conseguenze che includono accessi impropri ai servizi di emergenza, ricoveri evitabili e aumento dei costi complessivi.
All’interno di questo scenario si colloca il tema del riconfezionamento dei farmaci in dosi unitarie, presentato come strumento organizzativo che incide sulla sicurezza, sulla semplicità di assunzione e sulla tracciabilità della terapia. La riflessione richiama il quadro normativo e regolatorio italiano, segnato da differenze regionali e da un recente chiarimento giuridico che ha ridefinito le modalità di erogazione del servizio nell’ambito della farmacia dei servizi.
Organizzazione dei servizi e sostenibilità
Il contributo del CEO di Remedia entra nel merito dei contesti assistenziali in cui i servizi di riconfezionamento e gestione della terapia trovano applicazione. Case di riposo, strutture residenziali, ospedali e domicilio rappresentano ambienti diversi, accomunati dalla necessità di garantire correttezza, sicurezza e continuità nella somministrazione dei farmaci. In questo quadro assumono rilievo i sistemi automatizzati e robotizzati, progettati per ridurre il rischio di errore e supportare il lavoro degli operatori sanitari.
Un ulteriore tema riguarda l’integrazione tra tecnologia e assistenza domiciliare, con l’introduzione di dispositivi intelligenti in grado di accompagnare il paziente nel percorso terapeutico quotidiano. La gestione del tempo di assunzione, il monitoraggio e il coinvolgimento di caregiver e familiari delineano un modello che mira a chiudere il ciclo dell’aderenza, senza entrare nel dettaglio delle modalità operative.
Iadecola, infine, cita le implicazioni economiche e di sistema, con riferimento all’equilibrio tra spesa farmaceutica e costi sanitari complessivi. Nel farlo pone luce anche sul tema dei farmaci equivalenti, sull’informazione ai cittadini e sul ruolo delle istituzioni, dei farmacisti e dei medici di medicina generale all’interno di un ecosistema della salute orientato all’appropriatezza prescrittiva e all’efficienza.
