Muzio Stornelli intervista Pierluigi De Meis, infermiere libero professionista, il quale racconta la nascita e il senso profondo di Gigi la Giraffa infermiere, un progetto di educazione sanitaria pensato per parlare di salute ai bambini usando il loro linguaggio, quello semplice e diretto dei cartoni animati. L’idea nasce dal lavoro quotidiano sul territorio e nelle scuole primarie di Pescara, dove Pierluigi ha potuto osservare da vicino paure, abitudini e reali livelli di consapevolezza dei più piccoli rispetto alla salute e al mondo sanitario.
Gigi non è solo un personaggio simpatico. Si tratta di uno strumento per avvicinare i bambini a temi come prevenzione, igiene ed educazione sanitaria precoce, riducendo ansia e diffidenza verso ospedali, ambulatori e operatori sanitari.
Il progetto si sviluppa a partire da un cartone animato che introduce concetti chiave in modo leggero e coinvolgente, per poi proseguire con attività didattiche a scuola e a casa, così da creare continuità tra aula, famiglia e comunità.
Un elemento distintivo è l’attenzione alla misurabilità. Pierluigi spiega come, in contesti pediatrici e scolastici, sia possibile valutare il “prima” e il “dopo” del percorso, osservando cambiamenti nei comportamenti, nella gestione della paura e nella relazione con i professionisti della salute e i caregiver.
L’obiettivo a lungo termine è ambizioso: portare Gigi la Giraffa infermiere in tutte le scuole d’Italia, trasformando la prevenzione in un appuntamento stabile e strutturato del percorso educativo, e non in un intervento occasionale.
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