Come conciliare etica e progresso tecnologico? Il confronto il 16 gennaio al CNR

Istituzioni, professionisti della salute ed esperti discutono su salute mentale, povertà e nuove tecnologie per ripensare il Servizio Sanitario Nazionale senza rinunciare ai suoi valori fondanti
Istituzioni, professionisti della salute ed esperti discutono su salute mentale, povertà e nuove tecnologie per ripensare il Servizio Sanitario Nazionale senza rinunciare ai suoi valori fondanti

Il 16 gennaio 2026 si terrà a Roma un appuntamento di particolare rilievo per il dibattito sul futuro della sanità pubblica italiana. Presso il Consiglio Nazionale delle Ricerche, nella Sala Marconi di Piazzale Aldo Moro 7, si terrà il convegno Universalità, etica e innovazione per il Servizio Sanitario Nazionale, un incontro pensato per riflettere sulle trasformazioni in atto e sulle sfide che attendono il sistema sanitario nei prossimi anni.

Il convegno nasce dalla consapevolezza che la sanità oggi non rappresenta soltanto un insieme di prestazioni e servizi, ma costituisce uno specchio della società nel suo complesso. L’aumento della sofferenza psichica, il radicarsi della povertà e delle nuove disuguaglianze sociali pongono interrogativi urgenti sul diritto alla cura e sull’accesso equo ai servizi. Allo stesso tempo, l’innovazione tecnologica (dall’AI alla digitalizzazione dei percorsi assistenziali) apre scenari inediti, capaci di migliorare l’efficienza e la qualità delle cure, ma anche di sollevare questioni etiche fondamentali legate alla governance delle scelte, alla tutela delle persone più fragili e alla tenuta del principio di universalità.

Proprio su questo equilibrio tra progresso e valori si concentra il senso dell’iniziativa. Il Servizio Sanitario Nazionale si trova oggi davanti alla necessità di una trasformazione profonda. Innovare non basta: occorre farlo mantenendo una visione etica condivisa, capace di orientare le decisioni pubbliche e di evitare nuove forme di esclusione.

Il programma

Il programma del convegno prevede i saluti istituzionali del Prof. Andrea Lenzi, Presidente del Consiglio Nazionale delle Ricerche, dell’On. Antonello Aurigemma, Presidente del Consiglio regionale del Lazio, del Dott. Aldo Bova, Presidente del Forum delle Associazioni sanitarie cattoliche, e del Dott. Antonio Falcone, Presidente del Movimento Cristiani in cammino per un nuovo umanesimo. La presentazione sarà affidata al Prof. Eugenio Gaudio, Presidente della Fondazione Sapienza e Presidente Onorario dell’Associazione.

I lavori, moderati dagli On. Pietro Giubilo e Stefano De Lillo, affronteranno temi centrali per il futuro del sistema sanitario: dal Piano Nazionale per la Salute Mentale 2025–2030, illustrato dal Prof. Tonino Cantelmi, al legame tra povertà, malattia ed esclusione dalle cure, analizzato dalla Dott.ssa Raffaella Bucciardini dell’Istituto Superiore di Sanità. Inoltre, ampio spazio sarà dedicato anche al tema dell’AI, con un focus su opportunità e rischi a cura del Dott. Angelo Barbato, Direttore Sanitario della ASL di Rieti.

I saluti finali dell’Avv. Antonio Ferdinando De Simone e di Mons. Luigi Casolini di Sersale precederanno le conclusioni del Prof. Vincenzo Saraceni, Presidente dell’Associazione. L’incontro si propone così come un’occasione di confronto aperto tra istituzioni, professionisti della salute, giuristi e mondo culturale, con l’obiettivo di contribuire a una riflessione condivisa sul futuro del Servizio Sanitario Nazionale.

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di Arrigo Bellelli

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