Nel mese di marzo 2026 si sono svolti due importanti momenti istituzionali che vedono la Federazione Nazionale Ordini Professioni Infermieristiche (FNOPI) in prima linea nel dibattito su equità in salute, disuguaglianze e ruolo degli infermieri nel futuro del sistema sanitario.
“Oggi chi è il mio prossimo”: il convegno CEI‑OMS sulla disequità in salute
Il 18 marzo 2026 a Roma, presso la Pontificia Università Lateranense, si è tenuto il convegno promosso dal Consiglio delle Conferenze Episcopali d’Europa (CCEE), dalla Conferenza Episcopale Italiana (CEI) e dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), con la partecipazione della FNOPI e della sua presidente Barbara Mangiacavalli.
La giornata, intitolata “Oggi chi è il mio prossimo”, ha affrontato il tema delle iniquità in salute in Europa, con presentazione e dibattito sul Secondo Rapporto Europeo sullo stato dell’equità in salute (HESRi2), prodotto dall’OMS Europa.
Gli interventi istituzionali rilevanti sono stati:
- Il Ministro della Salute Orazio Schillaci ha trattato il tema dell’isolamento sociale e della presa in carico territoriale.
- Relatori di rilievo internazionale, come Hans Henri Kluge (OMS Europa) e Monsignor Gintaras Grušas (Presidente CCEE), hanno discusso strategie per rafforzare l’equità nei sistemi sanitari.
FNOPI e OMS insieme: priorità infermieristiche e salute pubblica
Sempre a marzo, nello stesso contesto di confronto istituzionale, la FNOPI ha ribadito il suo impegno verso:
- La lotta alle disuguaglianze nell’accesso ai servizi sanitari e sociosanitari e quindi l’equità in salute
- Il riconoscimento del ruolo fondamentale degli infermieri nella promozione dell’equità di salute
- Il rafforzamento della cooperazione tra professioni sanitarie, organizzazioni internazionali e istituzioni europee.
Secondo il Rapporto OMS presentato, le linee guida e le strategie per ampliare e monitorare l’equità sanitaria saranno centrali nei prossimi anni per garantire servizi di qualità, governance efficace e politiche di inclusione per tutti i cittadini.
Perché questi eventi contano per gli infermieri italiani
La partecipazione della FNOPI a iniziative europee e globali sottolinea l’importanza di collocare la professione infermieristica all’interno delle strategie sanitarie più ampie, non solo a livello nazionale ma anche internazionale. Questo approccio coinvolge:
- Il dialogo con la Chiesa e con organismi internazionali per un accesso equo alla salute
- La possibilità di influenzare politiche pubbliche che riguardano l’accesso ai servizi e la distribuzione delle risorse
- La promozione del ruolo dell’infermiere come protagonista nella prevenzione, nella cura e nel supporto alle comunità più fragili
FNOPI, un punto di svolta
Le iniziative di marzo 2026 segnano un punto di svolta nel dibattito su equità, diritti alla salute e sviluppo professionale infermieristico. La FNOPI, insieme a partner istituzionali come la CEI e l’OMS, ha contribuito a porre l’attenzione su temi cruciali come:
- L’accesso universale alla salute
- Le disuguaglianze nell’assistenza
- Il ruolo strategico degli infermieri nel futuro del sistema sanitario europeo
