Il Libro Bianco, chiamato Il Disallineamento, è uno strumento eminentemente pratico che parte da un presupposto: i protagonisti del Sistema Salute possono affrontare la crescente complessità solo se agiscono e si confrontano assieme. Per governare l’innovazione i nuovi processi hanno bisogno di tutte le competenze della filiera sanitaria, fin dalla fase di progettazione. La presentazione avverrà mercoledì 1 aprile alla Sala del Refettorio presso la Camera dei Deputati alle 14:30.
Welfair è una fiera nazionale dedicata alla Sanità in Italia che riunisce istituzioni, società scientifiche e aziende di tecnologie medicali. L’evento promuove il confronto tra i diversi attori della filiera sanitaria per favorire innovazione, miglioramento della governance e internazionalizzazione del settore. In un unico spazio ospita convegni e un’area espositiva con tecnologie e servizi innovativi per cittadini, operatori e strutture sanitarie. Il Libro Bianco di Welfair è lo strumento di sintesi che dà forza e continuità alle soluzioni emerse in più di 150 ore di confronti tra oltre 600 relatori in presenza nei 70 tavoli di Welfair, la fiera del fare Sanità che si è tenuta dal 4 al 7 novembre 2025 a Fiera di Roma.
Nella sezione Schede di Sintesi sono racchiuse le proposte di miglioramento emerse dalle tavole rotonde, riassunte in un formato coerente e diretto che ha lo scopo di facilitare la diffusione e la trasformazione delle proposte in azioni di miglioramento nelle sedi opportune. La sezione Riflessioni sul SSN ad opera del Comitato Scientifico della fiera contiene, invece, una panoramica amplia e approfondita sulle più rilevanti dinamiche in essere nella nostra Sanità. La sezione Approfondimenti offre lo spazio, a coordinatori e relatori, per esporre nel dettaglio le posizioni ed esperienze già riassunte nelle Schede di Sintesi. In questo modo, il Libro Bianco offre soluzioni concrete ma sostenute da un forte impianto teorico, esperienziale e interdisciplinare: uno strumento al servizio dei decisori per aggiornare il nostro sistema di cure universali e portarlo nel futuro.
Le criticità
Secondo Enzo Chilelli, Membro del Comitato Scientifico della fiera, «l’Italia ha uno dei sistemi sanitari più avanzati al mondo per storia, principi e risultati. Eppure oggi rischia di non reggere più il peso delle sue stesse promesse». Sono numerosi i problemi del nostro SSN, che Chilelli elenca:
- Tecnologie da 2026, organizzazione da 1996: esiste un gigantesco disallineamento tra ciò che la tecnologia rende possibile e ciò che il sistema riesce davvero a fare. Telemedicina, cartelle cliniche elettroniche, intelligenza artificiale e telemonitoraggio sono strumenti maturi, ma la loro adozione resta limitata e disomogenea;
- La bomba demografica: le nascite sono precipitate a 370mila nel 2024, mentre gli over 65 aumentano costantemente. Entro cinque anni usciranno dal sistema 40mila medici e 60mila infermieri;
- Liste d’attesa e rinunce alle cure: quasi 6 milioni di italiani hanno rinunciato a curarsi nel 2024, soprattutto a causa delle liste d’attesa. La spesa privata supera i 47 miliardi l’anno;
- Stato-Regioni, 21 sanità diverse: la regionalizzazione ha prodotto frammentazione, con forti divari Nord-Sud e una mobilità sanitaria che supera i 5 miliardi;
- Sprechi e burocrazia: oltre 20-30 miliardi l’anno di sprechi tra prestazioni inappropriate, modelli organizzativi obsoleti e burocrazia;
- La prevenzione che non c’è: l’Italia investe meno del 5% del Fondo sanitario in prevenzione, con screening sotto il 60% di copertura;
- La rivoluzione dei dati: il SSN non è più governabile senza un’infrastruttura dati nazionale interoperabile. Il Fascicolo Sanitario Elettronico 2.0 è ancora poco utilizzato.
L’obiettivo di questo volume
Il manuale intende rispondere a una domanda cruciale: è possibile modificare norme e comportamenti per governare la spesa producendo, contemporaneamente, più salute? La convinzione degli esperti e delle esperte presenti a Welfair è che la Sanità pubblica si salvi solo se riusciremo a farla costare strutturalmente meno, senza rinunciare alla piena soddisfazione dei diritti di pazienti e operatori. Il paradosso del nostro SSN è che le sue attuali criticità (lunghe liste d’attesa e pressione sulla spesa) sono in parte figlie del suo successo: abbiamo vinto malattie un tempo fatali, gestiamo la cronicità e abbiamo allungato la vita media. Tuttavia, questa vittoria richiede, oggi, un cambio di paradigma.
Il Disallineamento fotografa la distanza che separa il potenziale tecnologico dalla realtà operativa del nostro SSN. Si tratta di un critico gap di implementazione che compromette il dettato dell’Art. 32 della Costituzione, trasformando il diritto alla salute in un privilegio variabile in base al censo, alle competenze digitali e al territorio di residenza. Il Libro Bianco 2025 non si limita ad analizzare questa frattura, ma sfida gli stakeholder a rispondere a interrogativi radicali per riallineare la prassi clinica, legislativa e organizzativa al progresso scientifico offrendo proposte di miglioramento condivise, concrete e mirate dalle quali partire.
