Continuano a crescere di settimana in settimana i casi di infezioni respiratorie in Italia. Secondo i dati presenti nel Rapporto settimanale RespiVirNet dell’Istituto Superiore di Sanità, nella settimana compresa tra il 24 e il 30 novembre sono stati 585 mila gli italiani costretti a letto dalle infezioni respiratorie (in crescita di circa 60.000 unità rispetto alla settimana antecedente), per un totale di 3,3 milioni di casi registrati dall’inizio della stagione.
I bambini piccoli sono i più colpiti
Secondo i dati, l’incidenza totale delle infezioni respiratorie si attesta a 10,4 casi per 1.000 assistiti (in crescita rispetto gli 8,96 della settimana precedente a quella analizzata). Entrando nel dettaglio, i bambini di età fino a 4 anni risultano essere i più colpiti, con un’incidenza pari a 33 casi per 1.000. Seguono la fascia d’età 5-14, con un’incidenza di 13 casi ogni 1.000 assistiti, e quella di persone di età compresa tra i 25 e i 44 anni (con incidenza di 11,5). Risulta costante nelle settimane invece l’incidenza negli over 65, che si attesta a 5,5 casi ogni 1.000 pazienti.
La regione maggiormente colpita è stata la Sardegna che, a fronte di un totale di 283 casi, ha fatto registrare l’incidenza maggiore: 13,08 casi ogni 1.000 assistiti. Seguono la Lombardia e l’Abruzzo, con un’incidenza molto simile tra loro (rispettivamente 11,66 e 11,62). I dati migliori sull’incidenza provengono invece dall’Umbria (6,14) e Molise, con 4,93 casi su 1.000 assistiti.
I virus più diffusi
Per quanto riguarda la tipologia di virus che stanno colpendo di più, l’Istituto Superiore di Sanità spiega che, dai 2.088 campioni clinici ricevuti dai laboratori della rete RespiVirNet, «423 (20,3%) sono risultati positivi al virus influenzale, in particolare 421 di tipo A (88 di sottotipo H1N1pdm09, 224 H3N2 e 109 A non ancora sottotipizzati) e 2 influenza B. Nell’ambito dei suddetti campioni analizzati, 83 (4,0%) sono risultati positivi per SARS-CoV-2, 51 per VRS e i rimanenti sono risultati positivi per altri virus respiratori: 275 (13,2%) Rhinovirus, 69 (3,3%) virus Parainfluenzali, 56 (2,7%) Adenovirus, 37 Coronavirus umani diversi da SARS-CoV-2, 16 Bocavirus e 6 Metapneumovirus».
