La medicina estetica è un settore in forte crescita, ma non sempre tutte le prestazioni sono offerte in condizioni di sicurezza e professionalità. Secondo i medici della Federazione Italiana Medici Estetici (FIME), esistono 5 segnali di allarme che i pazienti devono conoscere prima di sottoporsi a trattamenti estetici per proteggere la propria salute e benessere.
Primo fra tutti: ambiente non adeguato o ambulatorio domestico
Per la FIME, il primo campanello d’allarme è la sede in cui vengono effettuati i trattamenti. Uno studio di medicina estetica deve essere chiaramente identificabile come struttura sanitaria autorizzata e dotata dei requisiti minimi di igiene, privacy e sicurezza. Ricevere trattamenti in una casa privata o in ambienti improvvisati è spesso indice di una situazione irregolare.
Secondo: la mancanza di un consenso informato corretto
Ogni trattamento medico estetico richiede un consenso informato dettagliato: non si tratta di una semplice firma, ma di un atto medico-legale in cui vengono spiegati benefici, rischi, possibili complicanze e alternative. La sua assenza o compilazione frettolosa è un segnale evidente di scarsa professionalità.
Terzo: assenza di tracciabilità di farmaci e dispositivi
In medicina estetica, la sicurezza passa anche dalla tracciabilità dei farmaci e dei dispositivi medici iniettabili, come i filler o le sostanze utilizzate per i trattamenti. La mancanza del tagliandino adesivo che certifica il prodotto rende difficile ogni verifica in caso di complicanze.
Quarto: un professionista non qualificato
È fondamentale che a eseguire i trattamenti sia un medico estetico regolarmente iscritto all’Ordine dei Medici. La verifica delle qualifiche professionali del medico è un passo essenziale per tutelare la sicurezza e l’efficacia delle prestazioni.
Quinto: prezzi troppo bassi o offerte sospette
Come sottolinea la FIME, le offerte troppo allettanti, sconti forzati o pacchetti promozionali con prezzi molto al di sotto della media di mercato possono nascondere una riduzione della qualità dei prodotti utilizzati, della visita di valutazione o delle misure di sicurezza.
