Nutrizione oncologica: come il cibo può supportare la cura del cancro

La nutrizione oncologica entra nei percorsi di cura: ruolo del nutrizionista, benefici per pazienti con cancro e obiettivi in Parlamento

La Camera dei deputati italiana ha approvato all’unanimità una mozione che riconosce ufficialmente il ruolo dell’alimentazione nella gestione clinica dei pazienti oncologici e impegna il Governo ad inserirla in modo stabile nei percorsi terapeutici assistenziali. Da quanto si apprende da un articolo della Fondazione Veronesi, la nutrizione oncologica sta finalmente emergendo come componente fondamentale nei percorsi di cura del cancro, non più considerata un elemento accessorio ma parte integrante del trattamento.

Perché la nutrizione è importante nella cura oncologica

Le evidenze scientifiche più recenti dimostrano infatti che un’alimentazione equilibrata e personalizzata può influenzare positivamente il decorso della malattia, la tolleranza ai trattamenti e la qualità della vita dei pazienti oncologici. Modelli alimentari sani come la dieta mediterranea, vegetariana o pescetariana sono associati a minori rischi di complicanze a un miglioramento della risposta alle terapie. 

Inoltre, la malnutrizione nei pazienti con tumore è ancora estremamente diffusa e riguarda fino al 50% dei casi trattati, con effetti negativi su prognosi, risposta alle cure e durata della degenza. L’inserimento sistematico di un biologo nutrizionista all’interno dei team multidisciplinari oncologici è considerato una strategia efficace per contrastare questa problematica.

Quali obiettivi prevede la mozione parlamentare

La mozione bipartisan approvata dal Parlamento italiano introduce tre principali obiettivi:

  1. L’inserimento del biologo nutrizionista nei Percorsi Diagnostici, Terapeutici e Assistenziali (PDTA) per i pazienti oncologici;
  2. La promozione di campagne di prevenzione basate su stili alimentari salutari;
  3. Il miglioramento della qualità dell’alimentazione nelle mense ospedaliere, con un focus sulle strutture che accolgono pazienti con tumore.

Questi traguardi mirano a integrare stabilmente la nutrizione nei percorsi terapeutici, offrendo supporto nutrizionale personalizzato e ben strutturato lungo tutto il percorso di cura. 

Benefici concreti per i pazienti

Una gestione nutrizionale adeguata può portare a numerosi benefici per chi affronta una diagnosi di tumore:

  • migliore tolleranza alle terapie oncologiche;
  • minor rischio di perdita di massa muscolare;
  • riduzione delle ospedalizzazioni prolungate;
  • migliore risposta complessiva ai trattamenti.

Facebook
X
LinkedIn
WhatsApp

Ti potrebbe anche interessare:

di Carlotta Ferrante

ARTICOLI CORRELATI

Vedi tutti gli articoli della sezione:

Banner MAG 600x600px_Tavola disegno 1

Vuoi contribuire alla discussione?

Cosa ne pensi di questo tema? Quali sono le tue esperienze in materia? Come possono divenire spunto di miglioramento? Scrivi qui ed entra a far parte di B-Sanità: una comunità libera di esperti ed esperte che mettono assieme le loro idee per portare le cure universali nel futuro.

Cerca

Compila il form per scaricare il Libro bianco

ISCRIVITI