Nel corso del 2024 le autorità italiane hanno svolto un’attività articolata di controlli ufficiali nel settore alimentare nell’ambito del Piano di Controllo Nazionale Pluriennale (PCNP): la Relazione annuale, redatta dal Ministero della Salute in applicazione del Regolamento (UE) 2017/625, restituisce un quadro complessivo delle verifiche effettuate su operatori, prodotti e processi lungo l’intera catena alimentare. I controlli hanno riguardato tutte le fasi della filiera, dalla produzione primaria alla trasformazione, fino alla distribuzione e alla somministrazione degli alimenti. Tra gli ambiti monitorati rientrano anche la conformità dei materiali a contatto con gli alimenti e il rispetto delle norme in materia di informazione al consumatore e pratiche commerciali.
Numeri sui controlli e sulle non conformità
La relazione riporta dati aggregati sul numero di operatori presenti, sui controlli effettuati e sulle non conformità riscontrate nei diversi comparti produttivi. Nel settore della produzione animale, a fronte di 72.917 operatori censiti, i controlli si sono concentrati su 19.839 soggetti, con 2.346 casi di non conformità rilevati. Nel comparto delle coltivazioni agricole risultano 208.112 operatori, con 2.181 controlli ufficiali effettuati e 470 non conformità riscontrate. Per quanto riguarda la pesca, su 6.646 operatori attivi, 1.328 sono stati sottoposti a controllo, con 291 casi di irregolarità accertati. I dati evidenziano una distribuzione dei controlli su tutto il territorio nazionale, con differenze legate alla tipologia di attività e al profilo di rischio dei settori interessati.
Controlli per tipologia di attività produttiva
La Relazione distingue, quindi, in modo dettagliato le attività di controllo in base ai singoli comparti. Nel settore delle carni di pollame e lagomorfi, a fronte di 562 operatori, sono stati effettuati 4.477 controlli ufficiali, che hanno portato all’individuazione di 549 non conformità. Nel comparto dei prodotti a base di carne, 3.001 operatori sono stati oggetto di 16.324 controlli, con 1.804 casi di non conformità. Per le carni macinate, le preparazioni di carni e le carni separate meccanicamente, i controlli hanno interessato 1.365 operatori, con 5.940 verifiche e 885 non conformità rilevate. Questi dati consentono di osservare l’intensità dell’attività ispettiva nei diversi segmenti della filiera e la frequenza delle irregolarità riscontrate.
Organizzazione del sistema dei controlli ufficiali
Il documento descrive un sistema di controllo strutturato e multilivello, che coinvolge autorità centrali, regionali e territoriali. Le attività sono pianificate sulla base di criteri di rischio e coordinate attraverso flussi informativi che consentono al Ministero della Salute di raccogliere e armonizzare i dati provenienti dalle diverse amministrazioni competenti. L’attività di vigilanza non si limita al settore alimentare in senso stretto, ma comprende anche la salute e il benessere degli animali, la sanità delle piante, i mangimi, la produzione biologica e i regimi di qualità dei prodotti agricoli e alimentari.
Inquadramento nel Piano nazionale pluriennale
La Relazione annuale 2024 si inserisce nel quadro del Piano di Controllo Nazionale Pluriennale 2023–2027, adottato in sede di Intesa Stato-Regioni. I risultati riportati rappresentano una parte del monitoraggio continuo previsto dal Piano per valutare l’attuazione dei controlli ufficiali e il funzionamento complessivo del sistema lungo la catena agroalimentare.
