La Regione Emilia-Romagna rafforza la collaborazione con il volontariato del soccorso attraverso il Patto per il sistema dell’emergenza-urgenza, siglato con Anpas, Croce Rossa Italiana e Misericordie: l’accordo istituisce un Tavolo regionale permanente, pensato come spazio stabile di confronto tra istituzioni sanitarie e Terzo Settore.
Il Tavolo regionale permanente
Il nuovo organismo nasce per accompagnare nel tempo l’evoluzione del sistema di emergenza-urgenza, promuovendo una governance condivisa. Tra gli obiettivi: maggiore omogeneità organizzativa, miglioramento della qualità dei servizi e sostenibilità del sistema, nel rispetto delle competenze dei diversi attori coinvolti.
I numeri del volontariato del soccorso
In Emilia-Romagna le tre organizzazioni coinvolgono complessivamente 38.420 operatori, di cui circa 37.500 volontari. Le Odv intervengono nel 56% delle attività del sistema 118 in convenzione con le Aziende Usl e operano anche nel trasporto sanitario e sociosanitario programmato, nella protezione civile e in ambito sociale e formativo.
Il ruolo nel sistema sanitario regionale
«Il sistema dell’emergenza-urgenza è uno dei pilastri della sanità pubblica regionale», ha dichiarato il presidente Michele de Pascale, sottolineando come l’impegno dei volontari rappresenti «un segno tangibile della solidarietà diffusa in Emilia-Romagna». Con il Patto, ha aggiunto, il volontariato del soccorso viene riconosciuto come componente strutturale del sistema sanitario pubblico.
Formazione, qualità e coordinamento
Secondo l’assessore alle Politiche per la salute Massimo Fabi, senza l’apporto del volontariato il sistema sanitario non potrebbe garantire l’attuale livello di servizi. Il Tavolo lavorerà su formazione, uniformità delle procedure operative, monitoraggio delle attività e rendicontazione economica, attraverso indicatori condivisi di qualità ed efficienza.
Composizione e coordinamento
Il Tavolo permanente è coordinato da Federica Casoni, responsabile del Settore assistenza ospedaliera, con Antonio Pastori, coordinatore della Rete regionale 112 e 118, nel ruolo di vice coordinatore.
