Le vacanze rappresentano un momento di relax, ma anche un periodo in cui aumentano alcuni rischi per la salute. Dalle punture di zanzare e zecche alle infezioni trasmesse da alimenti contaminati, fino alle malattie sessualmente trasmesse (IST), l’European Centre for Disease Prevention and Control (ECDC) invita i viaggiatori ad adottare semplici precauzioni per proteggere sé stessi e gli altri durante gli spostamenti estivi.
Attenzione a zanzare e zecche
Con l’aumento delle temperature e la maggiore permanenza all’aperto, cresce anche l’esposizione agli insetti vettori di malattie. Le zanzare possono trasmettere virus come Dengue, Chikungunya, Zika e West Nile, mentre le zecche possono essere responsabili di patologie come la malattia di Lyme o l’encefalite da zecca nelle aree in cui queste infezioni sono presenti.
Per ridurre il rischio è consigliabile:
- utilizzare repellenti per insetti sulla pelle esposta;
- indossare abiti chiari, a maniche lunghe e pantaloni lunghi durante escursioni in aree boschive o rurali;
- controllare accuratamente il corpo dopo passeggiate nella natura per individuare eventuali zecche;
- soggiornare in ambienti dotati di zanzariere o aria condizionata quando possibile
Sicurezza alimentare: evitare le infezioni gastrointestinali
Durante i viaggi aumenta anche il rischio di infezioni gastrointestinali dovute al consumo di acqua o alimenti contaminati. Una corretta igiene alimentare resta la prima forma di prevenzione.
Gli esperti raccomandano di:
- consumare alimenti ben cotti;
- evitare latte e derivati non pastorizzati;
- lavare accuratamente frutta e verdura oppure sbucciarla;
- bere acqua imbottigliata o sicura nelle destinazioni dove l’acqua potabile non è garantita;
- lavare frequentemente le mani con acqua e sapone o utilizzare gel disinfettanti.
Infezioni sessualmente trasmesse: prevenzione anche in vacanza
Le vacanze possono favorire nuove conoscenze e rapporti occasionali. Per questo motivo l’ECDC ricorda l’importanza di adottare comportamenti sessuali sicuri.
L’utilizzo del preservativo rappresenta il metodo più efficace per ridurre il rischio di trasmissione di infezioni sessualmente trasmesse come HIV, sifilide, gonorrea e clamidia. Inoltre, in presenza di sintomi sospetti dopo il viaggio, è opportuno rivolgersi tempestivamente al medico per effettuare gli accertamenti necessari.
ECDC: prima della partenza è utile informarsi
Chi viaggia verso destinazioni internazionali dovrebbe verificare con anticipo eventuali vaccinazioni raccomandate o obbligatorie e consultare gli aggiornamenti sanitari relativi al Paese di destinazione.
In caso di patologie croniche è importante portare con sé una quantità sufficiente di farmaci, conservarli correttamente e avere a disposizione eventuale documentazione medica, soprattutto se si viaggia all’estero.
Un’estate più sicura parte dalla prevenzione
Seguire poche semplici regole può contribuire a ridurre significativamente il rischio di contrarre infezioni durante le vacanze. Proteggersi dalle punture di insetti, prestare attenzione a ciò che si mangia e si beve, adottare comportamenti sessuali responsabili e preparare con cura il viaggio sono strategie fondamentali per godersi un’estate in sicurezza.
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