Dopo un intenso anno di lavoro, si è concluso il Corso di formazione manageriale per manager e middle manager del Sistema Sanitario Nazionale. Il Centro di Formazione Permanente in Sanità dell’Istituto Nazionale per le Malattie Infettive “Lazzaro Spallanzani” IRCCS di Roma ha realizzato il ciclo di lezioni, diviso in due edizioni.
Il corso
Il percorso, dedicato al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) ha consentito di formare e abilitare circa 330 professionisti, provenienti dalle 18 Aziende Sanitarie del Lazio, rafforzando così le competenze manageriali a supporto del sistema sanitario. Le lezioni hanno dedicato uno sguardo particolare alle trasformazioni in corso nell’assistenza territoriale, che costituisce uno dei nuovi fronti in cui la sanità tenta di dare risposta alle esigenze di cura della popolazione. Come ha sottolineato la Direttrice Generale dello Spallanzani, Cristina Matranga, «questo corso è un laboratorio per il futuro».
Il corso è stato co-progettato e realizzato in collaborazione con diversi enti universitari della realtà della Capitale, il cui contributo è stato fondamentale. Si tratta della Sapienza Università di Roma, Università degli Studi di Roma Tor Vergata, Università Cattolica del Sacro Cuore, Luiss Guido Carli e Università Campus Bio-Medico di Roma, con il supporto di Laziocrea e con il coinvolgimento di Agenas in qualità di organismo intermedio individuato dal Ministero della Salute per l’attuazione della sub-misura M6C2 del PNRR.
La stessa Cristina Matranga, insieme a Chiara Marinacci, Direttrice del Centro di Formazione Permanente in Sanità, hanno dichiarato: «Ringraziamo la Regione Lazio e Agenas per l’opportunità e l’impulso allo sviluppo di un percorso formativo di grande rilievo per il nostro territorio e siamo grate agli Atenei coinvolti, che hanno messo a disposizione competenze scientifiche, didattiche e una solida esperienza nella formazione manageriale. In una fase di profonda trasformazione del Servizio Sanitario Regionale (SSR), segnata da riforme e investimenti, è fondamentale poter contare su figure preparate per le nuove sfide».
