È attivo, in tutti gli Ospedali dell’Azienda Pubblica di Servizi alla Persona (Asp) di Catania, dal 28 gennaio il nuovo sistema di tracciamento in tempo reale del percorso sanitario dei pazienti in Pronto Soccorso, finalizzato a migliorare il flusso informativo verso familiari e accompagnatori attraverso strumenti digitali. Il cittadino che accede a uno dei Pronto Soccorso degli Ospedali aziendali può fornire il proprio numero di telefono cellulare o, sotto la propria responsabilità, quello di un familiare o accompagnatore, al fine di attivare il servizio di comunicazione.
Come funzionerà il sistema di tracciamento
Il sistema, completamente informatizzato, consente l’invio di aggiornamenti via SMS relativi alle principali fasi del percorso assistenziale, dalla presa in carico fino alla dimissione o all’eventuale ricovero. In fase di accettazione al triage, il personale registra il recapito indicato. Successivamente al numero fornito viene inviato un messaggio contenente un link di accesso alla piattaforma dedicata “Tracking Pronto Soccorso“. La piattaforma è gestita direttamente dall’Asp, che in questo periodo ha anche inaugurato un hub per la donazione di cornee a Caltagirone, due nuove case di comunità in provincia e il nuovo centro di pronta accoglienza per le dipendenze in Via Ottavio D’Arcangelo 14-16.
«Con l’attivazione di questo servizio – dichiara il direttore generale dell’Asp di Catania, Giuseppe Laganga Senzio – l’Azienda prosegue l’implementazione di strumenti digitali a supporto dell’organizzazione e della comunicazione dei servizi sanitari, con particolare attenzione ai pazienti e agli accompagnatori, in un’ottica di integrazione tra area clinica e area informatica».
Il servizio opera nel rispetto delle normative vigenti in materia di protezione dei dati personali e il consenso all’utilizzo può essere revocato in qualsiasi momento. L’iniziativa rientra nel più ampio programma di modernizzazione dei servizi sanitari avviato dall’Asp di Catania e contribuisce a rendere i processi assistenziali nei Pronto Soccorso più innovativi, trasparenti e orientati alla persona, migliorando la comunicazione con familiari e accompagnatori e promuovendo l’umanizzazione della cura.
