Il ruolo delle farmacie nel sistema sanitario italiano attraversa una fase di ridefinizione profonda. Giorgio Casati, Direttore Generale Farmacap, affronta il tema partendo dall’evoluzione che ha interessato le farmacie negli ultimi anni, con particolare attenzione al loro posizionamento come presidi sanitari di prossimità. L’analisi di Casati copre una prospettiva temporale ampia, prendendo le mosse dalle sperimentazioni avviate nel Paese, e si concentra sulle trasformazioni che hanno interessato il rapporto tra cittadini e servizi sanitari territoriali.
Il Direttore Generale fa emergere le condizioni che hanno favorito una crescente centralità delle farmacie nella quotidianità delle persone, soprattutto in relazione alla capacità di rispondere a bisogni sanitari diffusi e immediati. Il contesto di riferimento non resta immobile: mutano gli scenari sociali, cambiano le esigenze dei cittadini e si modificano anche le aspettative nei confronti dei luoghi di cura. In questo quadro, la farmacia assume una funzione che va oltre l’erogazione tradizionale di medicinali, inserendosi in un sistema più articolato di servizi territoriali.
I prossimi passi
Casati richiama l’attenzione sulla necessità di chiarire i confini operativi e normativi entro cui le farmacie possono agire. Il tema della regolamentazione si intreccia con quello della sostenibilità del modello e con la definizione di responsabilità precise all’interno della rete sanitaria. Al centro vi è l’idea che la chiarezza di ruolo rappresenti un passaggio imprescindibile per consolidare le esperienze già maturate e per orientare le scelte future.
Un altro asse centrale riguarda l’ampliamento dei servizi offerti. A riguardo è cruciale il tema delle condizioni necessarie per estendere la gamma delle attività, soffermandosi sul rapporto tra capacità operative, organizzazione interna e aspettative dei cittadini. In questo scenario prende forma una riflessione più ampia sul concetto di presa in carico, intesa come accompagnamento continuativo delle persone all’interno di percorsi di salute sempre più complessi.
La farmacia va letta quindi in una visione evolutiva, in cui ascolto, prossimità e integrazione con altre strutture sanitarie diventano elementi strutturali. Il quadro è quello di un sistema in trasformazione, in cui le farmacie partecipano attivamente alla risposta ai bisogni emergenti, senza sovrapporsi ad altri livelli di assistenza ma contribuendo a una maggiore accessibilità dei servizi sul territorio.
