I disturbi muscolo-scheletrici associati a posture scorrette rappresentano una delle aree più trascurate della medicina riabilitativa. Giovanni Maresca, fisiatra e fondatore di Human Motor Patterns, muove da questa lacuna per costruire un progetto che mette al centro gli schemi motori, cioè quei pattern di movimento che governano la stazione eretta, la deambulazione e la corsa. La postura, argomento largamente presente nel dibattito sulla salute quotidiana, nasconde una complessità che la ricerca clinica e tecnologica fatica ancora a misurare con strumenti affidabili.
Human Motor Patterns si propone di colmare questo vuoto attraverso una tecnica brevettata a livello internazionale, capace di rilevare la postura ideale per ogni soggetto e di intervenire in modo personalizzato. Il progetto nasce da un lavoro di squadra multidisciplinare che riunisce competenze diverse (dalla fisiatria alla fisioterapia, dall’ingegneria clinica alla psicologia dell’apprendimento, dallo sviluppo software alla tecnica ortopedica) con l’obiettivo di portare sul mercato uno strumento Med Tech concreto e validato entro la metà del 2027.
Dal brevetto al mercato: tecnologia, prodotto e traiettoria industriale
Maresca illustra, inoltre, anche la dimensione più applicativa del progetto, a partire dal prodotto finale: un plantare che non si limita a correggere il piede, ma interviene sulla disposizione spaziale degli equilibri di piede e gamba per rendere il sistema motorio più efficace e funzionale. L’originalità dell’approccio sta proprio in questo passaggio preliminare, che Human Motor Patterns ritiene unico a livello mondiale nel proprio segmento.
Il percorso verso il mercato passa per la ricerca di partner tecnici e industriali in grado di accompagnare lo sviluppo del prototipo definitivo. La startup si trova in una fase in cui innovazione, brevetto e ambizione commerciale si intrecciano, con una roadmap che punta al 2026 come anno di consolidamento e alla metà del 2027 come orizzonte di lancio. In questo contesto, la partecipazione a contesti fieristici e istituzionali risponde alla necessità di costruire relazioni, visibilità e credibilità nel mondo dell’innovazione in salute.
