Si è aperta ufficialmente stamattina Welfair – La fiera del fare Sanità. La settima edizione, in programma a Fiera di Roma da oggi a venerdì, farà registrare numeri record con 70 tavoli tematici e 700 relatori a testimoniare la crescita di una realtà ormai centrale nel mondo della sanità italiana.
Ma la crescita del format, pensato e organizzato da Fiera Roma e B-Sanità By Experience, è testimoniata anche e soprattutto da un sempre più marcato respiro internazionale. Infatti, la giornata odierna è stata caratterizzata dal summit “Verso una Sanità europea” organizzato con il patrocinio e la collaborazione del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. Alla presenza del Ministero delle Imprese del Made In Italy, delle ambasciate di Polonia, Spagna e Ungheria e di attori trasversali della sanità e ricerca europea, dalla discussione corale è emersa la centralità della Sanità non solo per la salute ma anche come catalizzatore del sistema produttivo e componente strutturale dell’identità europea, a partire dal servizio pubblico e dal diritto alle cure.
Una centralità che diventa vulnerabilità in uno scenario internazionale caratterizzato da tensioni geopolitiche, diplomatiche e commerciali crescenti, anche tra Paesi alleati. La risposta: il confronto tra Paesi, il coordinamento tra le pratiche di eccellenza e la creazione di un comparto sanitario, farmaceutico e tecnologico europeo resiliente, solidale tra i Paesi dell’Unione e capace di assorbire gli shock improvvisi.
Un respiro internazionale testimoniato anche dalla presenza di Unops (Ufficio delle Nazioni Unite per i servizi ed i progetti) e di buyers nordafricani, occasione importante per le aziende italiane di esportare le proprie competenze.
DG e infermieri: la sanità fa rete
Anche quest’anno la Plenaria dei Direttori Generali si conferma un momento centrale di Welfair fornendo, visto il ruolo e le competenze dei DG, una chiave di indirizzo a tutti i lavori. Obiettivo del confronto quello di ripensare il ruolo del direttore generale passando dalla responsabilità individuale alla responsabilità di sistema e con l’obiettivo di creare una “rete tra pari” capace di generare visione comune, proposte per i decisori istituzionali e strumenti concreti di miglioramento.
Per Giuseppe Quintavalle, direttore dell’Asl Roma 1 e presidente di Fiaso, “Questo confronto con i colleghi Direttori Generali qui a Welfair ha confermato una grande certezza: le sfide complesse della sanità moderna non si vincono da soli. Tra vincoli economici, emergenze operative e bisogni reali di salute del territorio, il DG del futuro deve saper bilanciare autonomia e responsabilità, superando il ruolo di solista per diventare il regista di una squadra coesa. Gestire la complessità del nostro Servizio Sanitario richiede competenza, chiarezza e, soprattutto, alleanze. Fare rete è il primo concreto passo per dare risposte solide e sostenibili”.
Welfair non guarda però solo ai grandi decisori ma anche alla base. L’evoluzione delle cure territoriali e della pratica clinica ha portato a una progressiva specializzazione e a una maggiore centralità della figura dell’infermiere, in Italia e in Europa. Ad organizzare e guidare il tavolo L’orizzonte europeo per le professioni infermieristiche: mobilità e lavoro di qualità, anche in questo caso con un respiro internazionale, è stata la FNOPI (Federazione Nazionale degli Ordini delle Professioni Infermieristiche) con la presidente Barbara Mangiacavalli che ha fatto presente che «le tappe recenti segnate a livello comunitario, in particolare con il Fair Labour Mobility Package e la revisione della Direttiva 2005/36/CE, stanno ridefinendo i punti cardinali della mobilità, della digitalizzazione e delle competenze».
Fiera Roma Academy e screening gratuiti
«Attraverso questo momento di confronto di respiro internazionale, vogliamo creare un legame operativo e diretto tra le innovazioni europee e la crescita della professione infermieristica in Italia. Vogliamo governare le trasformazioni in atto garantendo la sicurezza delle cure, un reclutamento internazionale etico e la valorizzazione delle competenze, riaffermando con forza il ruolo fondamentale degli Ordini come presidio di controllo, qualità e tutela per i cittadini e per i professionisti sanitari».
Tra le novità della settima edizione di Welfair c’è il debutto operativo di Fiera Roma Academy, il nuovo ecosistema permanente di alta formazione promosso da Fiera Roma e diretto scientificamente dal prof. Andrea Sbarbati. L’Academy ha aperto con un confronto sulla fibromialgia mettendo per la prima volta sullo stesso piano competenze scientifiche, testimonianze dei pazienti, associazioni e istituzioni, con un focus che va dalla diagnosi alla presa in carico, fino ai LEA e alle politiche pubbliche.
«Le persone che convivono con la fibromialgia sono tante e spesso si trovano in una situazione difficile nei rapporti con il sistema sanitario, che non sempre ne comprende le esigenze. Fiera Roma Academy vuole essere uno spazio di riflessione e confronto su queste necessità», sottolinea Andrea Sbarbati, direttore scientifico di Fiera Roma Academy.
Si ricorda che da oggi e fino a venerdì a Fiera di Roma, padiglione 4, durante i lavori di Welfair sarà possibile sottoporsi a screening gratuiti. Questi gli esami possibili: Longevity Check-up curato dal Policlinico Gemelli di Roma, valutazioni e orientamento sulla fibromialgia, screening dedicati a lipedema e linfedema, controlli ecografici della tiroide promossi dall’Associazione Medici Endocrinologi (AME), esami baropodometrici a cura di ITOP Officine Ortopediche. Saranno inoltre presenti biologi nutrizionisti e fisioterapisti.
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