Chi paga il danno in sanità: l’articolo 10 della legge Gelli-Bianco

Dalla formula claims made all’azione diretta, la legge Gelli-Bianco costruisce un sistema di garanzie per paziente e professionista
Dalla responsabilità civile della struttura alle condizioni di procedibilità: come la legge Gelli-Bianco disciplina il contenzioso sanitario

La responsabilità sanitaria si racconta spesso attraverso la colpa, il processo e il risarcimento, ma resta una domanda molto concreta: chi paga il danno e con quali garanzie? La puntata mette a fuoco l’articolo 10 della legge 24 del 2017, la norma, conosciuta anche come Gelli-Bianco, che impone a strutture e professionisti sanitari un obbligo di copertura assicurativa o di altre analoghe misure.

Il conduttore Giuseppe Simone Modeo guida il confronto con due voci complementari. Il Prof. Pasquale Giuseppe Macrì dirige il dipartimento di medicina legale e tutela dei diritti in sanità della USL Toscana Sud Est e il centro di rischio clinico della Regione Toscana, e porta lo sguardo della pratica clinica e organizzativa. L’Avv. Maurizio Hazan insegna diritto delle assicurazioni e legge la materia dal lato giuridico e contrattuale.

Il punto di partenza è il legame tra la legge Gelli-Bianco e la sicurezza delle cure. Il tema riguarda il rapporto tra tutela del paziente e serenità di chi lavora in corsia, e il modo in cui un sistema assicurativo chiaro tiene insieme struttura, professionista e cittadino.

Dipendenti, liberi professionisti e requisiti delle polizze

Una parte della puntata distingue la posizione dei professionisti dipendenti da quella dei liberi professionisti. Per ciascun regime chiarisce quali polizze servono, chi le stipula e chi ne sostiene il costo, con attenzione al luogo in cui il medico opera, che sia il proprio studio o una struttura in cui collabora.

Il confronto giuridico passa poi ai requisiti delle polizze. Entrano in gioco il decreto ministeriale 232, i principi degli articoli da 10 a 14 della legge 24, la formula claims made, la retroattività, l’azione diretta del paziente verso la compagnia e i meccanismi di premio legati alla mitigazione del rischio.

Trovano spazio anche le strutture che scelgono l’autoritenzione al posto della polizza, l’articolo 9 sulla rivalsa in caso di colpa grave e il nodo della formazione obbligatoria dei medici. Ogni passaggio rimanda a una domanda di fondo: quanto la copertura assicurativa rafforza la fiducia nel sistema di cura.

Infine, come in ogni puntata Macrì e Hazan lasciano alla fine tre idee chiave a chi ascolta. La prossima puntata continuerà ad approfondire gli strumenti con cui la legge Gelli-Bianco tiene insieme sicurezza delle cure, responsabilità e diritti del paziente. Ascolta la puntata sui nostri canali Spotify e Amazon Podcast.

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di Arrigo Bellelli

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