Una roadmap per cambiare prospettiva
L’Organizzazione Mondiale della Sanità – Regione Europa ha pubblicato una roadmap per la salute mentale, con l’obiettivo di trasformare i servizi mettendo al centro le competenze di chi ha vissuto in prima persona problemi psichici. Il documento si intitola Transforming mental health through lived experience ed è il primo nel suo genere per portata e struttura.
Alla base della strategia c’è un cambio di paradigma: migliorare i servizi non significa solo introdurre nuove tecnologie o aumentare le risorse, ma riconoscere il valore della “competenza vissuta” come elemento essenziale nei percorsi di cura.
Questa roadmap per la salute mentale fornisce un quadro strutturato e basato sull’evidenza per integrare la competenza dell’esperienza vissuta nei sistemi sanitari europei, rendendola parte integrante delle politiche, della cultura organizzativa e della forza lavoro nel settore salute mentale.
Una strategia co-creata da esperti e utenti
Il documento è stato realizzato grazie alla collaborazione tra utenti, familiari, operatori sanitari e istituzioni di 29 Paesi europei. Hanno contribuito, tra gli altri, Mental Health Europe, il Ministero della Salute irlandese e l’Health Service Executive. La roadmap per la salute mentale è anche il frutto del lavoro di una task force mista, composta da esperti clinici e da persone con esperienza diretta dei disturbi mentali.
L’esperienza vissuta è una competenza
Chi ha affrontato problemi di salute mentale porta con sé una forma di competenza unica, che non si apprende né nei manuali né nelle università. Gli operatori con esperienza vissuta possono offrire supporto, facilitare l’accesso ai servizi o contribuire alla valutazione delle politiche pubbliche.
Il loro contributo rende i sistemi più efficaci, inclusivi e centrati sulla persona, proprio ciò che questa roadmap per la salute mentale dell’OMS/Europa intende favorire: un cambiamento culturale che valorizza la partecipazione attiva e la conoscenza esperienziale.
A chi si rivolge la roadmap per la salute mentale
Il documento si rivolge a governi, responsabili politici, fornitori di servizi sanitari, operatori per esperienza vissuta, enti di formazione, organizzazioni della società civile e comunità locali. È utile per chi sta passando a modelli di cura orientati al recupero e intende includere in modo intenzionale, strutturato e professionale chi porta la voce dell’esperienza diretta.
Sei azioni per l’integrazione dell’esperienza vissuta
Il documento identifica sei azioni prioritarie che gli Stati possono adottare per integrare in modo sistematico l’esperienza vissuta:
- Rafforzare la normativa nazionale per riconoscere formalmente questi ruoli
- Costruire contesti organizzativi pronti ad accogliere l’esperienza vissuta
- Promuovere la co-creazione nei servizi e nelle politiche
- Standardizzare la formazione e il percorso professionale degli operatori
- Offrire supervisione e spazi di riflessione agli operatori per esperienza
- Utilizzare strumenti digitali per ampliare la portata degli interventi
Prossimi passi
Nel corso del prossimo anno, l’OMS Europa sosterrà l’attuazione della roadmap in alcuni Paesi pilota. L’obiettivo è trasformare la salute mentale partendo da un nuovo equilibrio tra saperi clinici, sociali e personali. Un cambiamento culturale e organizzativo che mette al centro la persona, non solo come utente ma come risorsa attiva per migliorare i servizi.