Spesa farmaceutica, nei primi undici mesi del 2025 disavanzo di 4,1 miliardi rispetto alle risorse programmate 

Il monitoraggio AIFA evidenzia il rispetto del tetto della convenzionata e il superamento di quello per gli acquisti diretti
Spesa farmaceutica, nei primi undici mesi del 2025 disavanzo di 4,1 miliardi rispetto alle risorse programmate

L’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) ha pubblicato il monitoraggio della spesa farmaceutica nazionale e regionale relativo al periodo gennaio-novembre 2025. Il documento, predisposto dall’Ufficio Monitoraggio della spesa farmaceutica e rapporti con le Regioni, verifica l’andamento della spesa convenzionata e della spesa per acquisti diretti rispetto ai tetti fissati dalla normativa vigente. 

L’analisi è stata effettuata sulla base delle Distinte Contabili Riepilogative (DCR) trasmesse dalle Regioni e dei dati del Nuovo Sistema Informativo Sanitario relativi alla tracciabilità del farmaco. 

I tetti di spesa e il fondo per i farmaci innovativi 

Per il 2025 il sistema di governo della spesa farmaceutica continua a basarsi sulla ripartizione delle risorse complessive pari al 15,30% del fabbisogno sanitario nazionale. Di questa quota, il 6,80% è destinato alla spesa farmaceutica convenzionata, l’8,30% alla spesa per acquisti diretti al netto dei gas medicinali e lo 0,20% agli acquisti diretti relativi ai gas medicinali. 

Il monitoraggio tiene inoltre conto delle disposizioni introdotte dalla legge di Bilancio 2025 in materia di farmaci innovativi e agenti antinfettivi per infezioni da germi multiresistenti. Dal 2025 i medicinali con innovatività piena e condizionata possono accedere a un fondo dedicato entro il limite di 900 milioni di euro annui, mentre fino a 100 milioni di euro possono essere destinati agli antibiotici classificati come “reserve” secondo i criteri definiti dall’Organizzazione mondiale della sanità. 

Spesa convenzionata sotto il tetto programmato 

Nel periodo gennaio-novembre 2025 la spesa farmaceutica netta convenzionata risultante dalle DCR si è attestata a 7.732,2 milioni di euro, con un incremento di 289,8 milioni rispetto allo stesso periodo del 2024. 

I consumi, espressi in numero di ricette, sono rimasti sostanzialmente stabili, attestandosi a 525,3 milioni di prescrizioni, in lieve diminuzione dello 0,5% rispetto all’anno precedente. Le dosi giornaliere dispensate hanno registrato un incremento dello 0,2%, pari a circa 52,8 milioni di dosi aggiuntive. 

Ai fini della verifica del tetto di spesa, la componente convenzionata calcolata secondo la normativa vigente è risultata pari a 7.939,1 milioni di euro. A fronte di un tetto programmato di 8.437,1 milioni di euro, la spesa ha inciso per il 6,40% sul fabbisogno sanitario nazionale, generando un avanzo di 498 milioni di euro rispetto al limite previsto del 6,80%. 

I versamenti delle aziende farmaceutiche 

Il documento evidenzia che nel corso del 2025 le aziende farmaceutiche hanno versato alle Regioni 230,6 milioni di euro attraverso i diversi meccanismi di payback che incidono sulla spesa convenzionata. 

Tra questi figurano il payback dell’1,83% previsto per la farmaceutica convenzionata, il payback del 5%, i ripiani relativi ai tetti di prodotto, i cosiddetti payback di manovra e le retrocessioni derivanti dagli sconti confidenziali connessi al trasferimento di alcuni medicinali dal regime A-PHT alla fascia A. 

Acquisti diretti oltre il limite dell’8,30% 

La situazione appare diversa per la spesa farmaceutica per acquisti diretti. Secondo il monitoraggio AIFA, la spesa per acquisti diretti al netto dei gas medicinali ha raggiunto 14.959,5 milioni di euro nel periodo gennaio-novembre 2025. 

A fronte di un tetto programmato pari a 10.298,2 milioni di euro, lo scostamento risulta di 4.661,3 milioni. L’incidenza della spesa sul fabbisogno sanitario nazionale provvisorio si attesta al 12,06%, superando il limite fissato all’8,30%. 

Il documento precisa che tale disavanzo è interamente riferibile alla spesa per farmaci non innovativi, mentre la spesa relativa ai medicinali innovativi e agli antibiotici “reserve”, stimata considerando le sole indicazioni innovative riconosciute, risulta coperta dai rispettivi fondi dedicati. 

Farmaci innovativi e antibiotici reserve 

Nei primi undici mesi del 2025 la spesa per medicinali innovativi con innovatività piena o condizionata che accedono al fondo nazionale dedicato è stata pari a 623,4 milioni di euro al netto dei payback. 

Nello stesso periodo la spesa per gli agenti antinfettivi destinati al trattamento delle infezioni da germi multiresistenti, classificati come antibiotici “reserve”, ha raggiunto 82,4 milioni di euro. 

Entrambe le categorie rientrano nei meccanismi di finanziamento previsti dalla legge di Bilancio 2025 e vengono considerate separatamente nell’ambito del monitoraggio della spesa farmaceutica. 

Gas medicinali sotto il tetto di spesa 

Per quanto riguarda la componente relativa ai gas medicinali, la verifica del tetto dello 0,20% del fabbisogno sanitario nazionale evidenzia una situazione opposta rispetto agli acquisti diretti complessivi. 

La spesa registrata nei primi undici mesi del 2025 si colloca infatti al di sotto del limite programmato, con un avanzo pari a 15,5 milioni di euro. 

La spesa farmaceutica complessiva 

Considerando congiuntamente la spesa convenzionata e quella per acquisti diretti, la spesa farmaceutica complessiva nazionale nel periodo gennaio-novembre 2025 ha raggiunto 23.131,2 milioni di euro. 

Rispetto alle risorse complessivamente programmate, pari al 15,30% del fabbisogno sanitario nazionale e corrispondenti a 18.983,4 milioni di euro, il monitoraggio evidenzia uno scostamento di 4.147,7 milioni di euro. 

L’incidenza complessiva della spesa farmaceutica sul fabbisogno sanitario nazionale provvisorio per il 2025 risulta pari al 18,64%. 

Iscriviti alla newsletter di Bees Sanità Magazine e aggiungi beesanitamagazine.it tra le tue fonti preferite di Google

Facebook
X
LinkedIn
WhatsApp

Ti potrebbe anche interessare:

di Sara Claro

ARTICOLI CORRELATI

Vedi tutti gli articoli della sezione:

Banner MAG 600x600px_Tavola disegno 1

Vuoi contribuire alla discussione?

Cosa ne pensi di questo tema? Quali sono le tue esperienze in materia? Come possono divenire spunto di miglioramento? Scrivi qui ed entra a far parte di B-Sanità: una comunità libera di esperti ed esperte che mettono assieme le loro idee per portare le cure universali nel futuro.

Cerca

Compila il form per scaricare il Libro bianco

ISCRIVITI