Il Centro Nazionale Trapianti (CNT), è l’organismo tecnico-scientifico preposto al coordinamento della Rete Nazionale Trapianti di cui si avvalgono il Ministero della Salute, le Regioni e le Provincie Autonome di Trento e Bolzano. Attraverso il report preliminare 2025, possiamo comprendere lo stato dell’arte delle donazioni di organi, trapianti e dichiarazioni di volontà.
Dati da record
Nel 2025 si è registrato un aumento del 3,2% in termini di donazioni di organi. 2164 organi utilizzati, a fronte di 3293 segnalazioni di potenziali donatori nelle terapie intensive. Un incremento che equivale a più vite salvate. Non solo. I trapianti di organi eseguiti nel corso dell’anno solare sono stati 4697, valore più alto di sempre in Italia. Ben 55 in più rispetto al 2024. Stabili invece le opposizioni al prelievo degli organi al momento del decesso dei potenziali donatori. In questo caso la percentuale dei no è sovrapponibile all’anno precedente (28,8% nel 2025 a fronte di un 28,7% del 2024).
A certificare l’anno dei record contribuiscono anche le donazioni a cuore fermo, i trapianti di tessuti e le cellule staminali emopoietiche. Numeri positivi che collocano il nostro Paese ai primi posti degli Stati europei, con un tasso di donazione che si assesta a 30,2 donatori per milione di popolazione. Dal punto di vista geografico primeggiano Veneto, Toscana e Piemonte, e si registra un miglioramento sostanziale in diverse regioni del mezzogiorno. Il che testimonia una sempre maggiore sensibilità e capillarizzazione della rete trapiantologica. Il dato negativo riguarda, invece, la crescita delle opposizioni alla donazione, oltre il 40%. Percentuale registrata nei comuni al momento del rilascio della carta d’identità elettronica.
| Anno | Donatori totali | di cui DCD | Tasso PMP | Var. % su anno prec. |
| 2016 | 1.585 | 14 | 21,4 | — |
| 2017 | 1.763 | 31 | 23,7 | +11,2% |
| 2018 | 1.689 | 47 | 22,6 | −4,2% |
| 2019 | 1.743 | 64 | 22,8 | +3,2% |
| 2020 | 1.539 | 53 | 20,5 | −11,7% |
| 2021 | 1.765 | 80 | 23,3 | +14,7% |
| 2022 | 1.830 | 131 | 24,6 | +3,7% |
| 2023 | 2.054 | 211 | 28,2 | +12,2% |
| 2024 | 2.096 | 284 | 29,3 | +2,0% |
| 2025 ★ | 2.164 | 435 | 30,2 | +3,2% |
Trapianti in Italia
L’elemento più rilevante riguarda i trapianti di cuore, balzati a quota 461 nel 2025, pari ad un rialzo dell’11,6% rispetto all’anno precedente, che aveva registrato 413 interventi. I trapianti di fegato raggiungono quota 1770 (+2,8%), di cui 25 da donatore vivente. Una lieve flessione (-0,8%) si registra invece con il rene. In diminuzione anche le procedure sul polmone scese a quota 150 nel 2025, meno 13,8%. Tuttavia, questi dati sono riferibili solamente a 7 regioni attive in tale settore chirurgico. Positivo si conferma il dettaglio relativo ai trapianti da donatore vivente, passati da 366 a 382 (357 di rene e 25 di fegato).
| Organo | 2024 | 2025 | Variazione | Nota |
| Rene | 2.367 | 2.347 | −0,8% | 357 da donatore vivente |
| Fegato | 1.721 | 1.770 | +2,8% | 25 da donatore vivente |
| Cuore | 413 | 461 | +11,6% | Massimo storico |
| Polmone | 174 | 150 | −13,8% | Attività in 7 regioni |
| Pancreas | 35 | 33 | −5,7% | Include rene-pancreas |
| Totale organi | 4.642 | 4.697 | +1,2% | Nuovo record nazionale |
Donazione a cuore fermo
Uno dei segmenti più dinamici dell’intera rete è la donazione a cuore fermo (Donation after Cardiac Death, DCD), che continua a trainare in maniera costante. Nel 2025 le segnalazioni di donatori sono aumentate del 47,2%, portando le donazioni a 435 (+53,2%) e i trapianti a 937 (+50,6%), pari a quasi un quinto di tutti gli interventi effettuati. Una spinta fondamentale deriva sicuramente dall’estensione della rete. I centri in grado di effettuare questa tecnica di donazione sono passati da 85 a 111, distribuiti in 17 regioni.
Tessuti: numeri da record
Il 2025 segna numeri da record anche per la donazione e il trapianto di tessuti. I tessuti hanno raggiunto le 16.825 unità, in crescita del 5,6% rispetto al 2024, mentre i trapianti sono stati 27.351, con un incremento del 2,6% e il massimo storico.
| Indicatore | 2024 | 2025 | Variazione |
| Donazioni di tessuti (totale numero) | 15.927 | 16.825 | +5,6% |
| Trapianti di tessuti (totale numero) | 26.655 | 27.351 | +2,6% |
Cellule staminali emopoietiche
Nel 2025 le donazioni effettive sono state 490, pari a più 19,5% rispetto all’anno precedente, mentre i trapianti da donatore non familiare hanno raggiunto quota 1.161, un balzo del 6%. Il registro italiano donatori di midollo osseo (IBMDR) continua ad ampliarsi: al 31 dicembre 2025 sono 525.682 i donatori attivi (+2,6%) e 30.872 nuovi iscritti nel solo 2025, in gran parte giovani tra i 18 e i 35 anni.
L’anello debole. I consensi
Il report segnala un elemento critico: l’aumento delle opposizioni alla donazione di organi e tessuti registrate nei Comuni al momento del rilascio della carta d’identità elettronica. Nel 2025, su 3.782.100 dichiarazioni raccolte, i consensi sono stati 2.266.917 (59,9%), mentre i rifiuti hanno raggiunto 1.515.183 (40,1%), in espansione rispetto al 36,3% del 2024.
L’incremento dei “no” riguarda tutte le regioni e tutte le fasce demografiche, con un dato particolarmente significativo tra i giovani 18–30 anni, dove le opposizioni sono salite dal 33,6% al 39,7%.
| Indicatore | Valore 2025 |
| Dichiarazioni totali raccolte | 3.782.100 |
| Consensi | 2.266.917 (59,9%) |
| Opposizioni | 1.515.183 (40,1%) |
| Copertura Comuni sul territorio | 96,1% |
Donare per vivere
Il bene degli altri è senz’altro un valore che contraddistingue gli italiani. La crescita costante di donazioni e trapianti di organi ne è la prova lampante. Le famiglie dei donatori hanno compiuto scelte difficili, ma generose e vitali per altri malati.
Il 2025 rappresenta un’anno da festeggiare, per i pazienti che hanno ricevuto una nuova possibilità di cura ed anche per le équipe che hanno lavorato con precisione, continuità, garantendo sopravvivenza e sicurezza. Anno dei record, ed al contempo anno della rete, in grado di trasformare un gesto di altruismo e generosità in una possibilità concreta di cura per migliaia di cittadini.
