Case e Ospedali di Comunità tra PNRR e organizzazione

Dopo la fase immobiliare del PNRR, Pierluigi Bartoletti della FIMMG affronta organizzazione, modelli regionali e adattamento ai territori

Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza ha portato nella sanità italiana una stagione di investimenti destinati ad ampliare i servizi e a raggiungere i cittadini nei luoghi in cui vivono. Il DM 77 definisce il disegno di questa rete e punta sulla capillarità sui territori, con le Case di Comunità e gli Ospedali di Comunità come strutture simbolo del rinnovamento del Servizio Sanitario Nazionale. Pierluigi Bartoletti, Vice segretario nazionale vicario della Federazione Italiana Medici di Medicina Generale (FIMMG), parte da questo scenario per affrontare un nodo preciso: che cosa significa rendere queste strutture parte viva della sanità pubblica.

L’attenzione va innanzitutto al funzionamento concreto delle strutture, oltre la loro costruzione. Entrano nel quadro gli obiettivi concordati con l’Europa per ottenere i finanziamenti e la distinzione tra la fase immobiliare e la fase professionale. Seguono i temi dell’allestimento previsto dal DM 77, della dotazione di personale, della comunicazione ai cittadini e del periodo di verifica sull’attuazione, che accompagna le strutture dopo l’apertura.

Modelli, regioni e territori

Un secondo filone riguarda i modelli già sperimentati sul territorio e il loro valore come riferimento per il futuro. Il quadro richiama esperienze maturate nel corso degli anni, costruite attorno a strutture fisiche dedicate alla sanità di prossimità, e le trasforma in un termine di confronto per chi deve avviare o completare lo stesso percorso. Bartoletti collega il tema alla domanda su quali di queste esperienze trovino spazio anche altrove.

La questione della replicabilità porta lo sguardo su un Paese lungo e stretto come l’Italia, dove le regioni partono da storie, risorse e organizzazioni diverse. Il quadro comprende le realtà più avanzate e quelle che affrontano il percorso da condizioni differenti, il rapporto tra ospedale e territorio e il peso della pianificazione immobiliare. Trova posto anche il tema della flessibilità, legata alle caratteristiche del territorio e ai bisogni dei cittadini che lo abitano.

Iscriviti alla newsletter di Bees Sanità Magazine e aggiungi beesanitamagazine.it tra le tue fonti preferite di Google

Facebook
X
LinkedIn
WhatsApp

Ti potrebbe anche interessare:

di Arrigo Bellelli

ARTICOLI CORRELATI

Vedi tutti gli articoli della sezione:

Banner MAG 600x600px_Tavola disegno 1

Vuoi contribuire alla discussione?

Cosa ne pensi di questo tema? Quali sono le tue esperienze in materia? Come possono divenire spunto di miglioramento? Scrivi qui ed entra a far parte di B-Sanità: una comunità libera di esperti ed esperte che mettono assieme le loro idee per portare le cure universali nel futuro.

Cerca

Compila il form per scaricare il Libro bianco

ISCRIVITI