L’11 e il 12 giugno, Villa Manin di Codroipo, in provincia di Udine, ospita la terza edizione del Laboratorio Sanità 20/30 AI, l’appuntamento promosso da Regione Friuli Venezia Giulia, AGENAS e Forum Risk Management in Sanità per fare il punto sull’AI applicata al sistema sanitario. L’evento gode dell’alto Patrocinio del Parlamento Europeo e del sostegno, tra gli altri, del Ministero della Salute, della Commissione Europea, dell’AIFA e del CNR: una cornice istituzionale che dice già molto sulla posta in gioco.
Il titolo dell’edizione 2026, “L’intelligenza artificiale cambia la sanità“, non è un auspicio ma una constatazione. Dalla telemedicina alle terapie digitali, dall’ecosistema dei dati sanitari agli algoritmi a supporto della medicina generale, l’AI ridisegna già oggi processi clinici e organizzativi che fino a pochi anni fa sembravano immutabili. Il Laboratorio nasce proprio per monitorare questo cambiamento in atto, con un metodo che privilegia il confronto diretto tra chi le tecnologie le sviluppa e chi le deve applicare dentro le aziende sanitarie.
Un programma costruito sulla concretezza
Le due giornate, il cui programma è consultabile passando da questo link, si articolano in sessioni parallele nell’Auditorium Manin, nella Sala delle Carrozze del Doge e in altri spazi della villa. La struttura del programma riflette una scelta precisa: mettere al centro i casi reali, non le promesse. AGENAS presenterà i primi risultati della sperimentazione di MIA, la piattaforma di AI a supporto dei Medici di Medicina Generale già attiva in diverse regioni. I direttori generali di numerose aziende sanitarie italiane porteranno i 63 progetti che hanno concorso al primo AI Award in Sanità, raccolti in un ebook dedicato. Una sessione internazionale, condotta in inglese, ospita relatori da Mayo Clinic, da Londra e da New York per confrontare l’esperienza italiana con le pipeline AI già operative in altri contesti.
Accanto ai temi clinici, il programma affronta questioni che spesso restano sullo sfondo del dibattito pubblico: la governance dei dati, la cybersecurity, le responsabilità giuridiche dei professionisti nell’uso di sistemi automatizzati, i profili etici dello sviluppo dell’AI in medicina. Non manca uno spazio dedicato alle startup, con esperienze già operative in ambiti che vanno dall’arruolamento ai trial clinici alla gestione delle prenotazioni. Chi partecipa non trova soltanto un aggiornamento sullo stato dell’arte, ma un’occasione concreta per misurare dove si colloca la propria organizzazione rispetto a una transizione già in corso.
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