Quanto costa davvero un evento avverso in sanità?

Non esiste letteratura in materia, ma sappiamo che il costo globale della MedMal supera di molto quello dei risarcimenti. A Welfair, fiera del fare Sanità a fiera di Roma presentiamo la prima ricerca in materia per capire come monitoraggio dei costi e sicurezza delle cure procedono assieme
Non esiste letteratura in materia, ma sappiamo che il costo globale della MedMal supera di molto quello dei risarcimenti. A Welfair, fiera del fare Sanità a fiera di Roma presentiamo la prima ricerca in materia per capire come monitoraggio dei costi e sicurezza delle cure procedono assieme

Articolo a cura di Roberto Esitini, Head of Specialty Healthcare MAG Italia Group

Il costo di un evento avverso è molto più alto della cifra necessaria a coprire le spese del risarcimento e del contenzioso. Anche quando un evento avverso non viene denunciato comporta spese significative e, al momento, difficilmente quantificabili per la Sanità.

Sono i maggiori costi collegati all’impiego di farmaci, all’allungamento del ricovero, agli eventuali interventi riparatori: da centinaia a migliaia di euro al giorno per singolo paziente. È il costo sommerso della MedMal: esiste ma non si trovano nella letteratura scientifica studi che ne misurino effettivamente l’impatto sui bilanci.

Per questo, il 14 e 15 ottobre 2026, presenteremo quello che è, per quanto a nostra conoscenza, il primo studio universitario al mondo sul costo nascosto degli eventi avversi. La presentazione avverrà all’interno di Welfair, la fiera del fare Sanità a Fiera di Roma.

Scopo dello studio è duplice: innanzitutto mappare la catena dei costi – farmaci, prestazioni etc. – legati ai singoli eventi avversi; successivamente intende quantificare il costo e il rischio sommerso della Medmal.

Facendo un esempio pratico: una lesione midollare conseguente a un intervento chirurgico per ernia lombare quali prestazioni assistenziali richiede in più tra farmaci, degenza, riabilitazione?

Il fine è avere uno strumento operativo che permetta di dimostrare il risparmio generato dalle riforme organizzative e, con la certezza dei dati, migliorare una data procedura intervenendo su un numero preciso di costi aggiunti.

In questa prospettiva, il monitoraggio dei costi potrà procedere assieme al miglioramento della sicurezza delle cure. In una prospettiva a medio termine, penso che la Cartella Clinica sarà lo strumento principe per promuovere entrambe le attività. È dalla Cartella Clinica, infatti, che possiamo misurare le prestazioni in più rispetto a quelle attese e decidere, sulla base dell’evidenza, quali sono gli interventi gestionali che permetteranno di aumentare la sicurezza del paziente e la sostenibilità delle cure.

I tavoli a Welfair, la fiera del fare Sanità, a Fiera di Roma

Mercoledì 14 ottobre 2026 16:15 – 18:00

L’esposizione finanziaria al rischio clinico derivante da contenziosi e costi indiretti e profili di responsabilità amministrativo-contabile

Giovedì 15 ottobre 2026 10:30 – 13:00

Hospital Risk Predictor: Il primo Tool per il governo del fondo rischi e delle esposizioni finanziarie derivanti da MdMal

Iscriviti alla newsletter di Bees Sanità Magazine e aggiungi beesanitamagazine.it tra le tue fonti preferite di Google

Facebook
X
LinkedIn
WhatsApp

Ti potrebbe anche interessare:

di Redazione Bees Sanità

ARTICOLI CORRELATI

Vedi tutti gli articoli della sezione:

Banner MAG 600x600px_Tavola disegno 1

Vuoi contribuire alla discussione?

Cosa ne pensi di questo tema? Quali sono le tue esperienze in materia? Come possono divenire spunto di miglioramento? Scrivi qui ed entra a far parte di B-Sanità: una comunità libera di esperti ed esperte che mettono assieme le loro idee per portare le cure universali nel futuro.

Cerca

Compila il form per scaricare il Libro bianco

ISCRIVITI